Elaborare un modello di gestione del rischio specifico per il settore Socio-Sanitario
Il modello elaborato dal nostro team, specifico per il settore socio-sanitario, viene ad oggi applicato, prevalentemente nelle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) e nelle Residenze Sanitarie per Disabili (RSD) diffuse su tutto il territorio italiano.
Fasi di rischio coperte dal modello elaborato:
Identificazione del rischio
Fase iniziale in cui si raccolgono informazioni per individuare i potenziali rischi sanitari. Questo può avvenire tramite segnalazioni di eventi avversi, revisione delle cartelle cliniche, analisi dei processi e procedure, monitoraggio degli indicatori di qualità.
Analisi del rischio
In questa fase si procede con il valutare la probabilità di accadimento e la potenziale gravità delle conseguenze. Questo permette di prioritizzare i rischi sulla base del loro livello complessivo.
Monitoraggio e aggiornamento
Essendo la gestione del rischio un processo continuo, é fondamentale monitorare l’efficacia delle azioni implementate ed aggiornarle nel tempo sulla base di nuove evidenze o cambiamenti nell’organizzazione sanitario-assistenziale.
Valutazione e controllo del rischio
Nell’ultima fase, in base alle analisi effettuate, si definiscono le strategie per ridurre al minimo il rischio. Queste strategie possono prevedere azioni come l’implementazione di protocolli specifici, la modifica di procedure, l’aggiornamento delle atrezzature, la formazione del personale della struttura (Medici, infermieri, OSS) e l’aggiornamento delle attrezzature.
Il nostro team propone un sopralluogo presso la struttura per un primo incontro conoscitivo della realtà aziendale ed una prima proposta di progetto volta a coprire le necessità di gestione del rischio emerse.